Da venerdì 3 a domenica 5 settembre la costa slovena ha ospitato lo spettacolare evento Slovenia Exclusive del Ferrari Club Italia che, per la prima volta, ha portato le mitiche “rosse” a sfilare per le amatissime località marittime di Capodistria, Isola, Pirano e Portorose, per la felicità dei fan sloveni e italiani.
Per la speciale occasione, l’Ente Sloveno per il Turismo ha collaborato alla creazione di un programma di viaggio esclusivo di tre giorni – pernottamento al Kempinski Palace Portoroz, visita al centro Thalasso SPA Lepa Vida, visita alla scuderia di Lipica, la più antica d’Europa, degustazione presso la cantina vinicola di Rodica per finire con l’esperienza culinaria organizzata dallo Chef stellato Tomaž Kavčič presso il suo ristorante Pri Lojzetu a Zemono – che ha soddisfatto appieno le attese dei ferraristi.
“L’evento in Slovenia ha superato le aspettative sia del Ferrari Club Italia sia dei singoli partecipanti ferraristi. Luoghi incantevoli e strutture ricettive all’altezza degli standard del Club –afferma Vincenzo Gibiino, Presidente del Ferrari Club Italia – siamo rimasti piacevolmente impressionati dalla calorosa accoglienza della popolazione slovena che ha fra l’altro partecipato attivamente alla votazione del Concorso di Eleganza che si è tenuto a Pirano. Un particolare ringraziamento va ad Aljoša Ota ed a tutti i componenti dell’Ente Sloveno per il Turismo per la speciale collaborazione. Ed ancora un ringraziamento all’ambasciatore sloveno in Italia e al sindaco di Pirano per la cordiale accoglienza e disponibilità che hanno manifestato durante il tour. Un arrivederci ai ferraristi sloveni che si sono uniti a noi nel corso della manifestazione”.
“Questa esperienza ha confermato il posizionamento dell’offerta turistica della Slovenia come boutique destination adatta anche al pubblico più esigente – conclude Aljoša Ota, Direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia – grazie alla sinergia tra istituzioni e operatori locali, siamo in grado di creare un prodotto di livello che, potendo contare su strutture, servizi ed esperienze unici, possa divenire sempre più interessante anche per il settore Mice”.