Si è conclusa con successo la nona edizione di Discover Italy, con due giornate dedicate esclusivamente all’incoming per presentare la destinazione Italia alla platea di buyer internazionali. Il workshop, anche quest’anno, ha potuto contare su una location d’eccezione, l’ex Convento dell’Annunziata nell’inconfondibile Baia del Silenzio di Sestri Levante.
Positivo il riscontro da parte degli operatori con un centinaio di buyer, provenienti da 35 Paesi esteri, e circa 150 seller in rappresentanza di tutto il territorio italiano. “La nostra manifestazione -ha affermato Paolo Bertagni, presidente di Guida Viaggi e organizzatore di Discover Italy- si sta sempre più connotando come punto di riferimento nell’incontro tra l’offerta italiana e la domanda internazionale. Il post tour di quest’anno, fortemente voluto da Regione Liguria, è dedicato al Mice, settore di grande interesse per gli operatori del territorio. Nella due giorni a Sestri, buyer e seller danno origine a circa 6mila appuntamenti, volano di un forte movimento di business. Discover Italy, infatti, è in grado di generare per il territorio circa 200mila euro tra pernottamenti, food e tour”.
“A Discover Italy -ha spiegato Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione Liguria- vogliamo raccontare una Liguria sempre più attrattiva e competitiva, capace di offrire experience uniche in ogni stagione. Si tratta di un appuntamento strategico per il nostro territorio, un’occasione concreta di sviluppo turistico e di networking con i principali buyer internazionali. Come ogni anno ci aspettiamo che gli incontri mirati possano tradursi in nuove opportunità di business per gli operatori liguri”.
“Siamo lieti di partecipare per il quarto anno consecutivo a Discover Italy, cifra che corrisponde all’età di Ita Airways. -ha dichiarato Pierfrancesco Carino, VP international sales- Siamo felici di aver partecipato e creduto in questo progetto fin dall’inizio per rafforzare ancora di più le relazioni che abbiamo con gli operatori internazionali, con i quali lavoriamo quotidianamente sui nostri 27 mercati internazionali”.
Secondo il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas “Regione Liguria sostiene sempre in maniera importante il turismo, è una grande responsabilità. Discovery Italy ha ideato una formula commercialmente di grande efficacia, poiché il workshop b2b è una delle forme più efficaci sia per i seller sia per i buyer. Portarlo in ambito turistico non è un’unicità, però spingere sull’esclusività, quindi sul numero chiuso, alza il livello ed è ciò di cui abbiamo bisogno. Il consociativismo tra amministrazioni, privati, consorzi e associazioni è una necessità. Fare turismo tutto l’anno diventa così uno sport di squadra. Non è pensabile che un traguardo del genere possa essere raggiunto con iniziative dei singoli. È necessaria una rete coordinata tra amministrazione territoriale e imprenditori”.
“In questa edizione di Discover Italy abbiamo fortemente voluto, insieme a Regione Liguria e all’assessore Lombardi, fare un focus sul Mice con 15 buyer che faranno un post tour tematico. -ha concluso Francesco Andreoli, presidente di Liguria Together- Hanno avuto l’opportunità alcune destinazioni del Tigullio con la predisposizione al segmento eventi o congressuale per sviluppare il lavoro durante tutto l’anno”.
Il workshop ritornerà anche il prossimo anno: è già in calendario l’edizione 2026 prevista per il 26 e 27 marzo sempre nell’Ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante.